「イタリア人が一生忘れられない‼︎」谷川萌々子と長谷川唯のスーパーゴール炸裂でイタリア代表に屈辱を与えた試合‼︎
ci permette di fare esperienza, di capire la nostra crescita a che punto è arrivate e dà la possibilità anche al CT. capitanata, diciamo così, dall’arbitra, la signora Fabien Lenzini, Linari e Dauria, la la difensora dellaare per lei. Sì, un’occasione importante, la conosciamo già, si esprime meglio e e può mettere in mostra tutto il suo potenziale. E allora è proprio l’Italia che muove il primo pallone. Abbiamo visto durante l’inno scorso un infortunio importante, la rottura del legamento crociato e ovviamente anche noi ci auguriamo di rivederla al più presto sul terreno di gioco. E allora, intanto osserviamo questo primo tentativo offensivo del Giappone che con Tanaca al volo trova subito una prima deviazione. Pallone che esce non di tantissimo credo, ma soprattutto, vedi, con di Corelli. Palla che non passa, ma la recupera Schaser e poi Oliviero centralmente, palla che diventa buona per Corelli che obbliga subito Yamascita alla prima parata. Sì, anche in questo caso Alice Corelli cosa fa? a fronte alla porta, non ci pensa due volte, calcia subito, cerca la precisione con il mancino, non il suo piede preferito e Yamashita non sì, tra l’altro ha preso gusto a fare gol di tacco, uno più bello dell’altro, quindi è chiaro che adesso vorremmo vederlo, che è una squadra che negli anni, no, abbiamo visto anche sistemarsi tatticamente diversamente. A seconda chiar a fermarla Tanaka recupera Asegawa. Parte la battuta sul primo palo. Pallacare la palla, attaccala. Eh, battuta lunga, questa volta si fa superare dal pallone Giuliani e poi è angolo dall’altra parte. Sì, non calcola al meglio, no, la traiettoria e come riappreziamo da questo replay arriva sul secondo palo dove per poco stava per approfittarne sulla battuta. Fatto muro Linari, traiettoria di questo calcio d’angolo. Andiamo dalla parte opposta adesso sul lato del Sinigaglia che dà proprio sul lago di Como un altro angolo palloneato, una di quelle che invece faceva parte, no, del gruppo azzurro in Svizzera. Avamo ricordato appunto di un secondo posto mondiale nel 2015, un argento olimpico nel 2012, due coppe d’Asia 2014 e 18. Insomma, tutti questi anni però ci fanno la girata, respinta. Ancora palla che rimane lì. Fugino si appoggia su Agawa, Briglia, Fucino, il pallone verso Matsucubo che ha provato a cercare la porta sbilanciata, non è riuscita a colpire con precisione, però insomma Katia il Giappone ha preso campo e soprattutto con questa rapidità di esecuzione, con tre passaggi è andata alla conclusione, ha proprio questa faccà proprio per l’importanza che il nome ha assunto. Esatto. Girelli finisce giù. Calcio di punizione per l’Italia. Mazukubo Niasawa corte e allora si prova con il lancio profondo. Sì, con questo attacco diretto che però se non è preciso ovviamente diventa dannoso perché perdi la palla e secondo Lauria Oliviero di prima non ci arriva Severini ancora Oliviero. Eccola Severini cerca un colpo di tacco fra due avversari e finisce giù. Lascia giocare la signora Michel libera. Poi però riesce sì a raggiungere Girelli. Girelli il pallone che rimane lì alla fine Yamascita in due tempi e qui un passaggio in realtà che arriva a Girelli grazie a un loro errore. La capitana Azzurra però come sempre non ci pensa due volte e c e prova a sfruttare l’omaggio ricevuto. calcia sul palo più lontano, ma Yamashita con la mano di richiamo riesce prima a smorzare e poi a bloccare punte. Hanno avuto entrambe l’occasione di provare a colpire, c ha dovuto mettere Severini, addirittura triplicata Severini però riesce ad uscire. Palla che rimane lì. Il rimpallo, palla per Msucubo, poi Moria, Asgawa, la pressione di Schaser, indietrogawa, Moria, si è riposizionata l’Italia. Rimangono però in avanti oltre la linea del pallone Corelli e Girelli, Fugino, poi Asgawa ha trovato bene centralmente Tanaca per Fugino, le chiude lo specchio Giuliani. Riuscita a intrufolarsi bene in area la numero 15. Siano trovati i tempi giusti per saltare la nostra linea di di pressione che come rivediamo c’era secondo me dalla parte opposta lineare che teneva su Moria. centralmente verso Matsucubo che trova Seik sempre ben appostata lì sulla destra il cross basso, esce Giuliani a bloccare e anche in questo caso cinque giapponesi avevano attaccato l’area con questa azione sviluppata prima a sinistra e con due passaggi trovato subito la profondità a destra, come rivediamo Liberiscorelli sbaglia il controllo e allora Mazz arriva Dauria Mazzucubo si ferma, pallone Esce beneelli su di lei a ritardarla. Cinque maglie azzurre in area, va Severini per la testa di Girelli. Ancora Girelli che finisce giù e Severini anziché anziché andare sul pallone ha pensato a protestare perché Girelli è rimasta a terra. Andiamo a rivedere cos’è cosa è accaduto. E comunque un tocco e passaggio. Un tocco e passaggio. Questa è la forza di questa squadra. Raramente vanno in conduzione. Adesso qua costringe, intercetta Severini, poi peccato, scivola Corelli, Gregi e Shatzer. Agreggi poi però è costretta a tornare indietro. Allora sbaglia l’appoggio. Fugino, palla per Seik, palla ancora in mezzo e alla fine la conclusione che finisce fuori di poco da parte di Tanaca, anzi di Fugino. Sì, loro sono queste che praticamente non calciano mai in porta, nemmeno se sono vicine, come per esempio che in questo caso avrebbe potuto anche rischiare. Pallone recuperato. Morigna. Asegawa e poi Miazawa. Un pallone a incrociare per l’inserimento di Se che il tocco sotto pericolosissimo. È la terza volta è infuriato Soncinag andiamo a rivedere. Ci grazia, eh, perché ha avuto, come reapprezziamo, sul aspettavamo forse qualcosa di diverso dall’Italia. Ma eh si sapeva che la partita sarebbe stata difficile e le vedete qui inquadrate dalle nostre telecamere è arrivata correndo anche la numero un e allora è proprio lei a dare il primo giro al pallone in questo secondo tempo. Rispedito subito in avanti Tanaca si scontra con Bonansea. Rimangono a terra entrambe, una schienata di fatto tra le due. Si rialza subito Bibì Barbara Bonansea. Rialza con calcio di punizione. Coga, poi Takashi, palla per Asegawa, Takaashi, un’occhiata in area, ancora indietro per Asekaecawa il e ancora Greggi, rimangono alte in pressione le giapponesi. Prova a portarsi avanti il pallone Corelli, non ci riesce. La pressione di Girelli adesso è rimasta però a terra proprio nello scontro con Corelli Koga e allora vengono le giocatrice di profilo europeo e adesso Greggi, pallone messo in mezzo, sta arrivando Oliviero, non è riuscita a trovare la porta e questa era un’ottima opportunità. Bravissima qui Cristiana Girelli a difendere questo pallone per lasciarlo a Greggi che era aveva messo in movimento e poi pallone altissimo e assolutamente sfruttare queste possibilità. Viene incontro Tana. Asek. Iasawa scambia con Oliviero, alza il pallone per l’inserimento di Bonansea in area, prova a girarsi in mezzo per Severini, far scorrere per Girelli, poi Greggi, bellissima questa azione, il pallone è arrivato lì a Giada Greggi che era appostata, ha mirato all’angolino più lontano e ha battuto Yamascita Greggi. per il suo secondo gol in nazionale. Completamente dimenticata, ha avuto la freddezza e anche la sveltezza, no, di calciare subito quel colpo di tacco ricevuto da Girelli a giro lì sul secondo palo dove Yamashita ci ha provato, si è allungata, ma non è arrivata. proprio lei che ieri ci aveva raccontato che da sempre ammira e guarda con curiosità alle nipponiche e si merita, secondo me, questide reattive, aggressive come sono io come caratteristiche, come calciatrice, quindi mi ci rivedo molto, no, anche nelle avversarie e pertanto l’ha recuperato Dauria Oliviero, recupera però ancora di nuovo il Giappone, la sponda di Tanac e allora ci sarà un altro debutto nella se presto arriverà anche la settima Monnecchi nella nella lista di quelle che sono andate in Svizzera. Allora allunga però la falcata Corelli che è tutta decentrata, lascia a Girelli. Le finte di Girelli attende i rinforzi, arrivano Bonansea brava ad andare al tiro, blocca tutto Yamashita. Sì, qui è un’azione corale sviluppata molto bene. Il primo tacco di Corelli che serve Girelli è bellissimo come quello che riappreziamo dal replay di Girelli per Bonansea che permette alla sua comamento per potersi esprimere e esprimere il meglio di velocità. Asegawa, palla per l’inserimento di Tanikawa, se non mi sbaglio e quindi comunque per certi aspetti potrebbero avere più esperienza di collaudo come coppia. Asegau adesso prova a alzare, riesce con un tocco sotto a trovare il pareggio un po’ fuori dai pali Giuliani, la beffata Asegga e e porta in parità la la partita con questo tocco sotto, vedendo no che Giuliani è stata a metà tra un’uscita che non era da fare ovviamente centralmente da Fugino che torna indietro, però sì, anche loro adesso fanno un pochino più fatica perché le seguiamia sì, non capivo perché, invece no, esattamente il contrario. Awa e Takashi al di là della linea azzurra. Parte la parabola per il colpo di testa di Kumagai. Poll in scivolata ma irregolarmente. Però un segnale molto positivo, no? Che appunto rincorre l’avversaria per impedirgli di Si abbassa Asegawa ad impostare. Capitana del Giappone si fa vedere Takashi, mi pare la numero 6 Koga. sanitari, ma sembrerebbe non trattarsi di nulla di Adesso un pallone per il Giappone. Sul fondo la conclusione di Fugino. Sì, fortunatamente perché gli abbiamo fatto un regalo e ha avuto subito la capacità di provare a realizzare. Casci sventa nello stretto Moria Agawa il pallone di ritorno. Il tentativo daì l’anticipo la scelta di tempo di Takaashi. Assegawa per Tanikawa. fermata Corelli difende bene a Fidadrari. Dragoni mette il corpo a difendere il pallone però deve indietreggiare tra due avversari. Alla fine è brava a uscir Schaser intercettata da Assegawa. Ancora la numero 14. Un pallone in profondità che diventa buono per Amano. Finiscono giù entrambe. Ha lasciato correre la signora Michel, salvo poi fermare tutto perché Salvai ha ricevuto un colpo alla testa che continuano a scambiare. Poi Asegawa prova ad entrare, lei allarga per Hamano. il cross, tentato la girata che è un ruolo che ha cominciato a fare da poco, no? un po’ sul finire della scorsa stagione, per cui queste malizie nel corpo a corpo, nei duelli di riuscire a gestire il pallone, pur già avendo ottenuto dei miglioramenti tangibili, secondo me a forza di giocare in quel ruolo riuscirà a perfezionarsi ancora di più oggi. Pallone profondo sul secondo palo, lo palla che aveva favorito, insomma, lo sviluppo offensivo. Aversarie che adesso, come sottolineavi, stanno ten Rimessa Giappone eseguita velocemente. Segawa va subito in mezzo, ci mette il Salvai spedisce in avanti dove però il Giappone recuperawa, pallone a incrociare, colpo di testa di Dauria, poi Tanikawa nel traffico, Moria non riesce a colpire bene, per fortuna anche il secondo tentativo alto. Sì, però ancora una conferma che quando loro sviluppano in velocità con due passaggi riescono sempre a liberare una compagna per andare alla conclusione. bisogna fare per diventare una calciatrice di alto livello. Arriva adesso sì il triplice fischio della signora Michel. E allora tra gli applausi si conclude. 一
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